cosa vedere a mantova

Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Mantova è considerata una delle più belle città della Lombardia caratterizzata da un’impronta del tutto Rinascimentale.

La sua caratteristica fondamentale è che è stata costruita intorno a tre laghi vicini al fiume Mincio e ciò la rende una città d’acqua più importante della Pianura Padana.

Uno dei punti più belli in cui potete ammirare l’intera città è il Ponte San Giorgio; mentre dal Palazzo Ducale e dalla Basilica Sant’Andrea potete ammirare un magnifico tramonto.

Le origini di questa città risalgono precisamente al 1308 dove la famiglia Gonzaga, da signori, poi marchesi fino a diventare i duchi della città, resero Mantova uno dei gioielli di tutto il Rinascimento Italiano caratterizzato da palazzi, monumenti, chiese e culture.

Palazzo Te

Uno dei luoghi simbolo della città, venne costruito nel 1500 da Giulio Romano per il volere di Federico II Gonzaga il quale volle trasformare la sala dove si trovavano le più antiche scuderie della famiglia Gonzaga in una sorta di sala dei ricevimenti, soprattutto per le “scappatelle” con Isabella Boschetti. Il palazzo rappresenta una delle più magnifiche ville presenti in Italia, che riflette un preciso momento della storia ovvero il passaggio dal Rinascimento al Manierismo. Molto famosa all’interno del Palazzo è la Sala dei Giganti, costruita al fine di ricreare l’episodio di cacciare gli dei dall’Olimpo. Oltre a ciò all’interno del Palazzo è presente la sala di Amore e Psiche, la sala dei banchetti, il giardino segreto, la sala dei Cavalli e tantissime altre. Sempre all’interno puoi trovare il Museo Civico di Mantova.

Palazzo Ducale

Rappresenta uno dei palazzi di corte di tutta l’Europa e uno dei famosi palazzi che ha visto emergere il potere della famiglia Gonzaga. All’interno del Palazzo Ducale ci sono 500 stanze dove avrai l’opportunità di ammirare le magnifiche opere dei più grandi artisti del Rinascimento come Tintoretto, Pisanello. Mantegna. É situato a nord della città di Mantova ed è compreso tra la Piazza Sordello e la riva del lago inferiore. Al suo interno troverai vari stile come quello medievale, rinascimentale e quello neoclassico.

Basilica di Sant’Andrea

La Basilica di Sant’Andrea rappresenta la più famosa e più grande basilica di Mantova. É situata proprio nel cuore della città, è alta circa 80 metri ed è caratterizzata da un ingresso formato da un portico monumentale. Internamente è rifinito dalle più famose opere d’arte del periodo Rinascimentale come Mantegna, Correggio etc. Non dimenticarti di visitare i Sacri Vasi e la Cripta.

Castello San Giorgio

Il Castello San Giorgio è considerato un altro simbolo della famiglia Gonzaga situato proprio all’interno del Palazzo Ducale. É formato da quattro torri angolari, da tre porte con i rispettivi ponti levatoi con lo scopo di difendere la città. Anche qui, come nelle altre strutture appena citate, uno degli artisti di quel periodo Andrea Mantegna realizzò dei meravigliosi affreschi rinascimentali all’interno della Camera Cripta e della Camera degli Sposi. Quando ti troverai all’interno delle stanze forse ti sentirai osservato ma non preoccuparti, sono gli affreschi che si affacciano dall’oculo prospettico verso la parte bassa della stanza.

Rotonda di San Lorenzo

La Rotonda di San Lorenzo rappresenta una delle più famose chiese antiche di Mantova realizzata per il desiderio della contessa Matilde di Canossa. Può essere considerata un esempio di arte romanica, realizzata in cotto e al cui interno ci sono gli affreschi romanici dell’epoca bizantina, probabilmente in riferimento alla vita di Cristo e al Martirio di San Lorenzo. Venne sconsacrata nel 1529 per essere poi restaurata e consacrata di nuovo nel 1926.

Duomo di Mantova

Vicino Piazza Sordello è situato il Duomo d Mantova che fu dedicato a San Pietro come luogo di culto più importante della città. Stiamo parlando di una chiesta molto antica caratterizzata da cinque navate e da un struttura architettonica, i cui affreschi sono stati realizzati dai uno dei più grandi artisti del periodo Rinascimentale. Non dimenticarti di visitare un particolare del Duomo ovvero la Via Crucis che venne realizzata da Andrea Jori.

Piazza delle Erbe

Piazza delle erbe è considerato il centro più famoso della città di Mantova e venne chiamata cosi, a suo tempo, per la presenza della mercato della frutta e verdura. Si trova precisamente sull’asse che collega Piazza Mantegna a Piazza Broletto . Inoltre è innalzata dal Palazzo della Ragione che si unisce poi alla famosa Torre dell’Orologio. Dunque resterai affascinato sia dalla presenza dei monumenti più famosi di Mantova, da una parte, mentre dall’altra troverai una serie di portici ricchi di negozi e trattorie locali.

Parco del Mincio

Il Parco del Mincio è considerato uno dei luoghi per potersi rilassare dopo una lunga passeggiata soprattutto se avrete i bambini. Il periodo più bello per recarsi al Parco del Mincio è senz’altro la mattina dove potrai goderti il sorgere del sole in assoluta tranquillità.

Casa del Mantegna

Venne costruita nel 1476 proprio sul terreno che venne donato ad Andrea Mantegna da Ludovico II Gonzaga e fu abita per più di 20 anni. L’artista la decorò co uno stile molto semplice sia la parte esterna che la patte interna. Esternamente ha una forma cubica mentre internamente è presente un cortile di forma cilindrica che contemporaneamente forma una rigorosa pizza sobria. Oggi giorno, la Casa Mantegna rappresenta il luogo di esposizione di arte moderna.

Casa di Rigoletto

La Casa di Rigoletto rappresenta oggi una piccola abitazione di epoca Rinascimentale situata precisamente a Piazza Sordello 23. Inoltre, oggi rappresenta la sede dell’ufficio informazioni turistiche di Mantova ma per molto secoli fu abitata dai canonici del Duomo. La casa del Rigoletto, nota anche come la casa del buffone, è caratterizzata da un portoncino all’ingresso, da una loggetta abbellita da fiori e da una statua in bronzo che rappresenta appunto il Rigoletto.

Piazza Sordello

Piazza Sordello è situata proprio nel cuore di Mantova ed è caratterizzata da un’impronta medievale, la cui famiglia Gonzaga la dedicò al poeta italiano Sordello da Goito. Nella zona a sud-est della piazza potrai ammirare i vecchi pavimenti realizzati a mosaico, particolare caratteristica dell’epoca romana. Si può affermare che Piazza Sordello è una piazza tutta da scoprire poiché all’esterno si affacciano i più importanti monumenti della città come Palazzo Ducale, Palazzo Castiglioni, Palazzo Vescovile.

Museo Tazio Nuvolari

Il Museo Tazio Nuvolari è situato all’interno dell’ex chiesa del Carmelino. Nel momento i cui ti troverai a vistare il museo, oltre a scoprire la vita di questo famoso pilota del passato, potrai scoprire anche il famoso clima culturale e sportivo che caratterizzò quell’epoca. Infatti, all’inteno del museo troverai testimonianze, manifesti autografati, onorificenze sulla vita del pilota. Un elemento di grande interesse, fu il telegramma che Gabriele D’Annunzio inviò al pilota per celebrare la sua vittoria.

Torre dell’Orologio

La Torre dell’Orologio venne costruita nella metà del 1400 da Bartolomeo Manfredi su richiesta della famiglia Gonzaga. La torre è considerata un misto tra arte, architettura e tecnica. Esternamente alla Torre potrai notare il famoso orologio caratterizzato dalle ore contraddistinte dai numeri romani, segni zodiacali, e altre caratteristiche astrologiche. Se ti recherai nella parte più alta della torre potrai ammirare la città di Mantova vista dall’alto circondata dai tre laghi.

Basilica Palatina di Santa Barbara

La Basilica Palatina di Santa Barbara venne costruita nella metà del 1500 su richiesta del duca Guglielmo, dall’archietetto Bartani. Un caratteristica principale della Basilica Palatina è la presenza di un campanile caratterizzato da un bellissima lanterna. Oltre al campanile, un ulteriore elemento senz’altro prezioso è rappresentato dall’organo di Graziano Antegnati.

Museo Diocesano

Il Museo Diocesano è stato costruito alla fine del 1500 e dedicato al frate francescano della Diocesi di Mantova. All’interno di esso ci sono tantissime opere che provengono dalla Basilica di Santa Barbara e dal Duomo. Le opere esposte sono organizzate in sei sezioni: la pinacoteca, il tesoro, le monete, le armature, gli arazzi e le ceramiche.

Pescherie di Giulio Romano

Le Pescherie di Giulio Romano dette anche Loggia di Giulio Romano, sono state edificate nel 1526 e dedicate interamente al mercato del pesce. Vennero costruite proprio sul lato del ponte di epoca medievale che scavalcava il Rio fino ad arrivare al Lago Inferiore. Le pescherie erano collegate alle Baccherie, un macello che venne demolito pochi anni dopo. Furono ristrutturate alla fine del 1800 ma persero completamente la loro funzione.

Biblioteca Comunale Teresiana

É stata costruita nel 1780 dall’imperatrice Maria Teresa D’Austria ed è situata nell’ex collegio della Compagnia di Gesù. All’interno della Biblioteca Teresiana ci sono due ambienti importanti, ovvero due grandi sale situate al primo piano,le quali vennero chiamate prima e seconda teresiana. Soprattutto i grandi scaffali realizzati in noce presenti nella prima sala, sono ispirati allo stile di Fischer Von Erlach. Oltre a ciò bisogna dire che al suo interno sono conservate più di 600 opere in base agli eventi storici e avvenimenti tra il XV e il XIX secolo. Purtroppo sia per gli eventi accaduti sia per il tempo trascorso, sono state restaurate più di 80 opere.

Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie

Il santuario delle Beta Vergine Maria delle Grazie non si trova precisamente a Mantova ma a Grazie nel comune di Curtatone che dista da Mantova per 9 km. Si affaccia sulle acque del Mincio e questo riesce creare un’affascinante atmosfera soprattutto per i devoti alla Madonna. Se ti dirigerai verso il Santuario, potrai ammirare al suo interno un Coccodrillo imbalsamato come simbolo di promiscuità. Oltre al coccodrillo all’interno del Santuario ci sono una serie di manichini realizzati in cartapesta con indosso abiti e armature.

Galleria Storica Nazionale dei Vigili del Fuoco

La Galleria Storica Nazionale dei Vigili del Fuoco è nata nel 1991 per opera del comandante Nicola Colangelo e di un gruppo di vigili del fuoco. É situata proprio all’interno del Palazzo Ducale ed è caratterizzata da una struttura rinascimentale. Inoltre al suo interno potrai trovare una serie di testimonianze di tutte le attività svolte dai vigili del fuoco e l’evoluzione dei vari macchinari e strumenti utilizzati. La Galleria è caratterizzata da quattro sale dove in ognuna sono posti i vari attrezzi, uniformi, automezzi e i mezzi più antichi.

Lago Inferiore

Rispetto ai tre laghi presenti a Mantova, il Lago Inferiore è il meno profondo (raggiunge una profondità massima di 9 metri). Il Lago Inferiore è collegato al Lago Superiore dal Rio, dove è presente l’unico porto della città di Mantova. É separato dalla Diga Masetti e dal Ponte di San Giorgio. Inoltre, nella metà del 1900, ai lati del lago venne costruita una zona industriale dove venne costruita una raffinerie che ad oggi è ancora funzionante.

Fiera delle Grazie

L’evento della Fiera delle Grazie si svolge nel periodo di Ferragosto precisamente a Curtatone. Un misto tra arte, cultura e eventi gastronomici allieteranno la città di Curtatone che nella notte tra il 14 e il 15 di agosto sarà allestita con meravigliosi colori proveniente dalle opere di oltre 200 Madonnari. Oltre a quest’evento, non mancheranno di certo spettacoli musicali, culturali, la presenza di un luna park e sicuramente anche eventi gastronomici.

Skyline Mantova

Poter raggiungere Mantova dal Ponte San Giorgio significa raggiungere lo skyline più bello d’Italia. Lo ha affermato uno dei registi più famosi degli ultimi tempi, Gianni Amelio, che è rimasto affascinato dalla meraviglia di questa città. Ovviamente, il merito di questo meraviglioso Skyline va ai Gonzaga che sono riusciti a creare un vero e proprio gioiello caratterizzato da un insieme di opera dal valore inapprezzabile. Oltre alla presenza dei più grandi e importanti monumenti rinascimentali come Palazzo Ducale, Palazzo Te, Piazza dell’Erba, la Casa di Mantegna, e altri monumenti, ad avvolgere la città, è un grandissimo “polmone verde” costituito dalla Valle del Mincio e dalla riserva naturale della Vallazza, dove potrai fare delle bellissime passeggiate, a piedi o in bici e respirare aria pulita. Dunque, il merito di questo meraviglioso skyline va, oltre che ad una delle più importanti Signorie, va anche a chi ha saputo darne un certo valore culturale, artistico e naturale.

Serata al Teatro Bibiena

Il Teatro Bibiena venne realizzato grazie ad un progetto di Antonio Galli Bibiena, su richiesta dell’Imperatrice Maria Teresa D’Austria. Dopo essere stato inaugurato nella metà del 1700, ospitò uno dei più importanti concerti di Mozart. Per quanto riguarda la sua struttura, il teatro è formato quattro ordini di palchi ed una zona dove si svolgono i concerti. Inoltre, circa pochi mesi, è stata organizzata una serata dove sono stati proposti le più importanti opere musicali dei grandi compositori itali e stranieri come Mascagni, Verdi, Puccini, Mozart e Morricone.

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